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In collaborazione con Comune di Todi, Nocera Umbra, Valfabbrica
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Il nostro è il primo carnevale caratterizzato
nel Medioevo che si svolge nella nostra regione Umbria.
Per le strade di Todi sfilano oltre 300 figuranti
in costume che danno vita a inedite e spettacolari scene medioevali
con battaglie combattute da esperti maestri dell'arme, giostre
di cavalli, sbandieratori, giochi, arcieri con frecce di fuoco.
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Un tripudio di colori con oltre 200 stendardi che
tappezzano il percorso della sfilata e creano una suggestione di
tempi remoti, di oltre mille anni orsono, quando la vallata bagnata
dal Tevere era importante per le vie di comunicazione che la attraversavano
passando per ville coloniche e piccoli insediamenti.
Qui in quei tempi, a leggere le polverose pagine degli annali dell'archivio,
si svolgeva una grande fiera. La più importante del nostro territorio
comunale con "tripudio di uomini in armi, animali, cantastorie,
saltimbanchi e venditori vocianti"
La manifestazione si apre con la lettura del "Bando
sul carnevale e sulla fiera, tratto dallo Statuto Comunale, risalente
al 1275 da parte del Potest´ Signore Angelo di Sant'Elpidio.
Uomini in armi, saltimbanchi e venditori vocianti
animano le vie del paese dando luogo a giostre di cavalli e giochi
medioevali nella splendida coreografia creata dal gruppo storico
degli sbandieratori di Amelia, dai Cavalieri dell'Aquila.
E inoltre mangiafuoco sui trampoli, cantastorie,
falconieri allietano le manifestazioni
La piazza delle scuole assume i contorni di un
accampamento militare con la giostra dei cavalli e i combattimenti
dei cavalieri.
Il tutto contornato dalla festa del maialino
arrosto e del vin brulè.
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